Digital Tea: il cimitero dei social dimenticati – parte 1/2

Sembra il titolo di un libro e in effetti un po’ lo è (un nostro piccolo omaggio allo scrittore Carlos Ruiz Zafón, recentemente scomparso e autore del romanzo Il Cimitero dei Libri Dimenticati ), perché questa simil-citazione rimanda a una miriade di storie di idee, di persone e aspettative sepolte sotto esperienze morte prematuramente.

Questo nostro Digital Tea è una piccola Antologia di Spoon River, tanto per rimanere nella metafora letteraria, che dà voce a nomi di social media che ormai sono, o almeno sembrano, solo ricordi impressi su fredde lapidi tombali.

Friedfeed, Google Wave, Vine, Friendster, Yammer… A leggerli ciascuno potrà sorprendersi ad esclamare un “Ah sì, mi ricordo..!”

Ecco. appunto.

Eppure dietro ogni nome c’è una storia fatta di idee e start up per crearli, e poi montagne di investimenti per realizzarli o per conquistarsi uno spazio al loro interno da parte delle aziende, brand che hanno sgomitato per essere i primi a fare un video da 7 secondi su Vine, attivare piattaforme collaborative su Yammer… e poi?

Quando si decide di investire in asset che non ci appartengono, bisogna sempre tenere in considerazione che non siamo in casa nostra e che da un giorno all’altro qualcuno potrà decidere di chiuderli, disinvestirci e lasciarli languire in un lungo torpore fino a farli cadere nel dimenticatoio.

Tuttavia questo non fa venire meno la motivazione principale di ogni investimento, cioè la sperimentazione, la volontà di non essere follower di nessuno, la capacità di essere early adopter dimostrando quella prontezza e quella sicurezza nei confronti del rischio che fanno la differenza tra chi accetta la sfida di crescere e chi si attarda nella sua area di comfort.

Andando poi ad approfondire ogni storia, si scopre che in realtà non sempre tutto è perduto e che un anelito di vitalità soggiace dove meno te l’aspetti per tornare a palpitare presto o tardi, in forme inedite, pronte per nuovi progetti.

Che poi, anche le storie finite hanno tanto da insegnarci: a quali criticità si devono i tracolli? Cosa non ha funzionato? Cosa ci ha lasciato il passaggio di queste meteore? In alcuni casi molto, come Vine che con 7 secondi ha cambiato il volto dei social media che oggi sono affamati praticamente solo di video.

Vi invitiamo a farvi questa passeggiata nel cimitero di Spoon River con noi, scoprirete che non tutti dormono sulla collina.

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È un modo per raggiungere l’immortalità.

Tenzin Gyatso, 14esimo Dalai Lama
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