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Le dinamiche di ogni tipo sono sempre più legate e guidate dai dati. Non solo la scienza e tutto il mondo aziendale, ma anche la politica sta facendo un forte ricorso alla raccolta e all’analisi dei dati per creare il consenso e orientarlo, con ogni mezzo.

Cosa segna il limite massimo che non si dovrebbe valicare, quali sono i paletti che indicano che oltre non si può più andare, il “non plus ultra” davanti al quale la sete di conoscenza dettagliata e misurabile che viene dai dati dovrebbe placarsi e non pretendere di addentrarsi troppo nella libertà di opinione e di scelta degli utenti?

INDICE (per un tè veloce!) 🕛

00:00​​ Opening
06:40​ Esiste un confine?
08:20​​ C’è del marcio a Cambridge? Di normative sulla protezione dei dati e terze parti: siamo stati delle cavie?
09:40​​ L’economia del dato, dove se qualcosa è gratis, il prezzo sei tu e dove le emozioni “contano”
22:05​​ Intimità e dati, l’industria del porno online e l’inchiesta di Internazionale
30:00​ Propaganda e consenso elettorale, vecchie abitudini con nuovi strumenti
34:30​ Conoscere per deliberare, ed essere più consapevoli

☆CONSIGLI DI LETTURA☆
Il link al numero di Internazionale con l’intervista citata è disponibile qui.