Il posizionamento SEO non è infinito

Con questo articolo andiamo ad approfondire il secondo punto presentato nell’articolo Google Ads o attività SEO? Cosa conviene fare?.

Se non lo avete ancora letto, correte subito a farlo e poi tornate qui.

Letto? Bene.

Ora pensate a quanti modi ci siano per identificare e, soprattutto, per cercare i vostri prodotti e servizi sui motori di ricerca.

Ogni prodotto o servizio può essere declinato in molti modi differenti: qualcuno potrebbe cercare il vostro brand, qualcuno i singoli prodotti in catalogo, qualcuno potrebbe cercare il vostro servizio in un contesto geografico, altri invece potrebbero utilizzare delle ricerche legate ai prezzi, alla qualità del servizio o anche basarsi sulle specifiche dei prodotti offerti. 

Pensate di poter ottimizzare il vostro sito per TUTTE le possibili ricerche che potrebbero venire in mente ai vostri potenziali clienti? Beh, buona fortuna

Se parliamo di fantascienza potreste anche farlo, ma avreste bisogno di una squadra di decine di persone che si occupa solo ed esclusivamente di creare e ottimizzare costantemente i vostri contenuti, declinandoli sulle varie ricerche degli utenti, ogni giorno dell’anno. Una impresa titanica che a stento riescono a raggiungere i giganti del web.

La verità è che bisogna scegliere quali siano le parole chiave su cui vogliamo puntare nel posizionamento SEO e lasciare che a occuparsi del resto ci pensi Ads (o se preferite chiamarlo con il vecchio nome, AdWords)

Definito un portafoglio di parole chiave che ci identifica e che rispetta l’identità aziendale, i nostri prodotti e i servizi che offriamo, quello che dobbiamo fare è suddividere ciò che rimane in target mirati e specifici e, per ciascuno di essi, sviluppare delle campagne ppc che siano mirate in tutto il loro funnel: dalle keyword, agli annunci, fino alla pagina di destinazione della campagna.

Questo non solo fa bene alla nostra SEO, ma anche alle performance delle nostre campagne! Non dimenticate che in Google Ads la chiave di tutto è la “coerenza”. Maggiore sarà la coerenza tra le kw utilizzate nella nostra campagna, gli annunci che scriveremo e la pagina di destinazione, più otterremo da Google delle posizioni soddisfacenti e dei costi contenuti (anche se la concorrenza e la capacità di spesa restano comunque variabili esogene a cui non possiamo che sottostare).

Per riassumere: perché questo tipo di approccio è vincente? Perché, a parità di livello di competizione, ci premia in termini di posizionamento e di costi, perché ci consente di arrivare in maniera più puntuale, incisiva e precisa a parlare nel modo migliore possibile al nostro target di riferimento.

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Tenzin Gyatso, 14esimo Dalai Lama